scrittura

Scrittura

Il nocchiere e la balena

Il nocchiere e la balena
Il traghetto attraccò, con un ruggito del motore a frenare la sua corsa e i secchi scricchiolii dei pali d’ormeggio. I rumori echeggiarono brevemente nella quiete dell’alba, ovattati dalla nebbiolina che aleggiava sul lago. Il pontile si abbassò, arrestandosi con un sordo clangore. Le automobili entrarono in lenta fila e si disposero ordinatamente nella pancia della balena di metallo.
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Sono fatto di spigoli

Sono fatto di spigoli
Sono fatto di spigoli
di roccia strapiombante levigata dal tempo
sul mio corpo crescono pinete
dolcemente distese se le guardi da lontano
irte da vicino, qualche oasi di prati nel cuore
cinta da muri a secco, arditi e malfermi
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Angiolina e la notte dei morti

Angiolina e la notte dei morti
“Uno, due, tre…”
Angiolina guardava con occhi assenti la sorellina che contava con le braccia appoggiate al muro della cappella e il viso che sbirciava di lato. Aveva sentito dire che c’era la possibilità di andare a lavorare in Svizzera. E la Svizzera non era lontana come l’America per la quale alcuni uomini erano partiti e nessuno era ancora tornato. Era appena dietro la montagna dove spuntava il sole e dietro a quell’altra dove spariva. Ma per lei era la stessa cosa.
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Favole stropicciate

Favole stropicciate
di Camillo Giacomini - Raccolte da Danilo Trivelli

Ritornando con il pensiero al momento in cui aprii il modesto scrigno, posso ancora sentire l’odore della carta umida mescolato a quello del legno. La folata mi raggiunse evocando vaghe sensazioni di desolazione. Sentore di povertà a dissimulare la rilevanza del contenuto.
Fu un momento pervaso di curiosità quasi distratta che presto avrebbe violentemente rapito tutta la mia attenzione. Un gesto semplice e banale le cui inimmaginabili conseguenze avrebbero modificato all’istante la cognizione della mia vita. Questa però è un’altra storia, che troverà la forma e il tempo giusto per essere narrata. Ora il mio desiderio è di porre un tassello mancante, il primo e più precoce, per completare l’opera dello scrittore che fu mio padre.
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