musica

Strabico Cupido

Fragile da portarti in mano
per non romperti i pensieri
per lasciarti qualche dubbio
con la spada alzata danzi
e ferisci le parole
che mi cadono a pezzetti

frutto proibito agli occhi
tu che metti e non lo sai
le parentesi al tempo

Adesso guardarti è un coltello
che vola l'aria dai tuoi occhi
e incontrandoli affonda
fra la gioia e il dolore
appena di fianco al cuore
sei qui e un universo lontana

solo un sibilo incolmabile
un nulla al telescopio
della mia aspirazione

Tu, strabico Cupido, dove lanci le tue frecce?
Mi hai colpito per sbaglio o hai mancato lei?
Levamela dal petto ma senza premura
che possa ancora vederla giostrare

Ed è polvere dell'Olimpo
persa lungo il tuo cammino
la cometa di capelli
e lieve corre l'infinito
torna a sciogliere la poesia
e leva il sasso dal mio ventre

tu agiti gli oceani e non lo sai
le notti e i cuscini
e non so più tornare

Tu, strabico Cupido, dove lanci le tue frecce?
Mi hai colpito per sbaglio o hai mancato lei?
Levamela dal petto ma senza premura
che possa ancora vederla giostrare
che possa ancora sentire sgorgare l'essenza
restando trafitto a curar la ferita
tu, strabico Cupido!

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